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Domande frequenti (faq)

 

Il RILASCIO DEL PIN

Chi rilascia il PIN?

Il PIN e l'eventuale attestazione di diritto al bonus è rilasciato dal 1 febbraio 2006 dalle segreterie amministrative delle Università che stanno definendo le strutture e le procedure organizzative per il suo rilascio.

Dove trovo lo username e la password per accedere al sistema predisposto da Cineca per il rilascio dei PIN?

Lo username e di una password che verranno comunicati via e-email dal CINECA ai Responsabili del Procedimento di ogni Ateneo.

Cosa succede se sono passati 30 gg dalla emissione del PIN (il PIN è scaduto)?

Il PIN scade dopo 30 giorni dall'emissione e non può più essere utilizzato. Lo studente deve tornare all'Università per chiedere l'emissione di un nuovo PIN.

Cosa succede se lo studente cambia idea dopo il preventivo?

Nel momento in cui viene prodotto e stampato da un rivenditore il preventivo, il PIN non può più essere utilizzato per richiedere un altro preventivo. Se lo studente per qualunque motivo cambia idea e vuole richiedere un altro preventivo deve tornare all'Università per chiedere l'annullamento del primo PIN e l'emissione di un nuovo PIN.

 

 

I benficiari del progetto

Possono aderire al progetto anche gli studenti delle Università private?

I beneficiari del progetto sono tutti gli studenti universitari regolarmente iscritti alle Università statali e non statali legalmente riconosciute.

Sono uno studente fuori corso, posso usufruire delle agevolazioni?

Sì. I beneficiari del progetto sono gli studenti regolarmente iscritti, ossia in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.

Gli studenti lavoratori hanno diritto alle agevolazioni?

Sì, al pari degli altri studenti.

Sono studente neo-laureando, iscritto con riserva. Posso aderire al progetto?

Sì. Anche i neo-laureandi hanno diritto al Pin

L'offerta è estesa anche agli studenti di 2º livello ovvero quelli che frequentano dottorati, scuole di specializzazione e Master?

Sì, purchè si tratti di corsi organizzati da una delle Università statali e non statali legalmente riconosciute.

Sono uno studente straniero regolarmente iscritto ad una delle Università statali e non statali legalmente riconosciute. Posso aderire al progetto?

Certamente sì. Per gli studenti comunitari, il fondo di garanzia istituito per il progetto permette di richiedere il finanziamento e di scegliere un piano di rimborso fino a 36 rate.

Per gli studenti non comunitari, il fondo di garanzia istituito per il progetto permette di richiedere il finanziamento ma limita il numero di rate ammissibili per il piano di rimborso alla durata rimanente del ciclo di studi a cui lo studente è iscritto. Ad esempio: se lo studente è iscritto al 2º anno di un corso di studi triennale, il numero massimo di rate ammesse per il rimborso del finanziamento sarà 24.
Per semplicità il numero massimo di rate sarà comunque indicato sul modulo di adesione contenente il PIN rilasciato dalla tua Università.

Infine, si ricorda che per tutti gli studenti (comunitari e non comunitari), come anche indicato dalle convenzioni firmate con le banche, il finanziamento è concesso ad insindacabile giudizio del soggetto finanziatore a cui lo studente si rivolge.

Cosa si intende per studente comunitario?

Sono considerati comunitari gli studenti delle 25 nazioni dell'Unione europea (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) nonchè gli studenti di cui all'art. 26 della legge 30 luglio 2002, n.189:

«È comunque consentito l'accesso ai corsi universitari, a parità di condizioni con gli studenti italiani, agli stranieri titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi, ovvero agli stranieri regolarmente soggiornanti da almeno un anno in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia, nonchè agli stranieri, ovunque residenti, che sono titolari dei diplomi finali delle scuole italiane all'estero o delle scuole straniere o internazionali, funzionanti in Italia o all'estero, oggetto di intese bilaterali o di normative speciali per il riconoscimento dei titoli di studio e soddisfino le condizioni generali richieste per l'ingresso per studio».

Una dottoranda, regolarmente iscritta all'a.a. 2004/05, che si è iscritta all'esame finale per il conseguimento del titolo nella sessione unica prevista nel 2006, è da considerare tra gli aventi diritto a richiedere l'agevolazione?

Sì, ha diritto al PIN.

L'offerta è estesa anche agli studenti degli ISEF?

Gli ISEF, a partire dal 1999, si sono trasformati in Istituti Universitari, Facoltà o Corsi di laurea in Scienze Motorie. Come tali pertanto rientrano nel Progetto.

L'offerta è estesa anche agli studenti degli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica?

No. Al momento sono beneficiari dell'iniziativa solo gli studenti delle Università statali e non statali legalmente riconosciute.

L'offerta è estesa anche agli studenti iscritti alle Scuole superiori per mediatori linguistici che rilasciano titoli equipollenti alla laurea?

No. Il Decreto interministeriale del 6 dicembre 2005 all'art. 7 individua i soggetti beneficiari del progetto negli "studenti universitari regolarmente iscritti alle Università statali e non statali legalmente riconosciute". Pertanto gli studenti iscritti alle scuole superiori per mediatori linguistici che rilasciano titoli equipollenti alla laurea non rientrano nella fattispecie prevista.

 

IL BONUS DI 200 €

Chi può beneficiare del bonus di 200 €?

Tutti gli studenti che usufruiscono dell'esonero totale o parziale delle tasse e dei contributi universitari come previsto dall'art.8 del DPCM del 9 aprile 2001.

Per verificare se avete o meno diritto al bonus dovete rivolgervi alla vostra università. La vostra Università è infatti l'unica titolata al riconoscimento del diritto al bonus

Ho l'esonero parziale (o totale) delle tasse e dei contributi universitari in quanto ho un reddito basso. Ho diritto al bonus?

No, in quanto le distinzioni in fasce di contribuzione stabilite dagli Atenei in relazione al reddito degli studenti non rientrano nella fattispecie degli esoneri previsti dall'art.8 del DPCM del 9 aprile 2001.

Per verificare se avete o meno diritto al bonus dovete rivolgervi alla vostra università. La vostra Università è infatti l'unica titolata al riconoscimento del diritto al bonus

Se ho una borsa di studio, posso beneficiare del bonus?

Se hai una borsa di studio devi chiedere alla tua Università se usufruisci o meno dell'esonero totale o parziale delle tasse e dei contributi universitari come previsto dall'art.8 del DPCM del 9 aprile 2001. La tua Università è infatti l'unica titolata al riconoscimento del diritto al bonus.

Cosa succede se alle segreterie non sono ancora pervenute le graduatorie relative all'esonero dalle tasse?

In mancanza delle graduatorie relative all'esonero delle tasse non si può penalizzare lo studente, pertanto le domande per il bonus devono essere accettate.

Cosa fare per i neo-immatricolati per i quali le segreterie non possono accertare il relativo esonero dalle tasse?

In questo caso deve essere accettata una autocertificazione dello studente.

 

Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2006

 

Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie, sito web, link esterno Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, sito web, link esterno